Indirizzi operativi borse di studio a.s. 2025/2026

In attuazione di quanto disposto con DGR n. 37 del 4 febbraio 2026, allo scopo di attivare quanto di propria competenza per consentire al Ministero dell’Istruzione e del Merito, la regione Abruzzo dispone i seguenti indirizzi operativi ai Comuni.

Data:

02 marzo 2026

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Descrizione

In attuazione di quanto disposto con DGR n. 37 del 4 febbraio 2026, la Regione Abruzzo, allo scopo di attivare quanto di propria competenza per consentire al Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’erogazione di borse di studio per l’anno scolastico 2025/2026 agli studenti residenti sul territorio abruzzese e iscritti alle scuole secondarie di secondo grado appartenenti al sistema nazionale di istruzione (SIDI), dispone i seguenti indirizzi operativi ai Comuni.

1. Finalità
Al fine di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, l'articolo 9 del D. Lgs. 13 aprile 2017, n. 63 ha istituito, presso l’allora denominato Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), il "Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio" per l'erogazione di borse di studio a favore delle studentesse e degli studenti iscritti alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, per l'acquisto di libri di testo, per la mobilità e il trasporto, nonché per l'accesso a beni e servizi di natura culturale.
Il Ministro dell'Istruzione e del merito, competente in materia, ha emanato il Decreto del Ministero 31 ottobre 2025, n. 201, che indica criteri e modalità per l’assegnazione delle borse di studio finanziate con i contributi previsti per l’esercizio finanziario 2025, destinando l’importo di € 715.225,30 per l'erogazione delle borse di studio a sostegno dell’anno scolastico 2025/2026 in favore delle studentesse e degli studenti residenti nella Regione Abruzzo e iscritti alle scuole secondarie di secondo grado appartenenti al sistema nazionale di istruzione (SIDI).

2. Destinatari
In base a quanto previsto dal D.M. n. 201/2025, attuativo dell'articolo 9 del D. Lgs. n. 63/2017, gli aventi diritto alle borse di studio sono le studentesse e gli studenti, residenti sul territorio regionale, iscritti per l’anno scolastico 2025/2026 presso gli istituti statali e/o paritari della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione (SIDI), in possesso del requisito riferito alla situazione economica della famiglia di appartenenza di cui al successivo punto.

3. Requisiti dello studente per beneficiare del contributo
Lo studente o la studentessa dovrà essere:

  • residente in Abruzzo;
  • iscritto/a nell’anno scolastico 2025/2026 e frequentante, alla data di presentazione della domanda, un istituto della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione (SIDI);
  • appartenente ad un nucleo familiare con ISEE 2026 (riferito ai redditi 2024) da € 0,00 a € 10.000,00.

Non è richiesto alcun requisito di merito scolastico.

4. Requisito della situazione economica
Per avere diritto all’erogazione della borsa di studio per l’anno scolastico 2025/2026, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare cui appartiene il richiedente non potrà essere superiore ad € 10.000,00.
Per l’individuazione dell’Indicatore Economico Equivalente richiesto per accedere al beneficio di cui trattasi, si deve necessariamente fare riferimento all’attestazione ISEE in corso di validità, che si ottiene sulla base delle informazioni raccolte nella DSU (dichiarazione sostitutiva unica), da presentare agli Enti autorizzati al rilascio dell’attestazione stessa, in conformità con quanto disposto dal Decreto Legislativo 5 dicembre 2013, n. 159 e s.m.i., dalla circolare INPS n. 171 del 18/12/2014 e in considerazione dellemodifiche introdotte dal Decreto Legge 101 del 3 settembre 2019, convertito con modificazioni dalla Legge 2 novembre 2019, n. 128, al c.d. Decreto crescita (Decreto Legge 30/4/2019, n. 34, convertito dalla Legge n. 58 del 28/6/2019), che a sua volta aveva
modificato la disciplina del D.lgs. n. 147 del 15/9/2017, in termini di validità temporale delle attestazioni ISEE, nonché di quanto contenuto nel messaggio INPS n. 3155/2021 in merito alle modalità estensive dell’ISEE corrente, di cui al decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro
dell’Economia e delle Finanze, del 5 luglio 2021 (pubblicato nella G.U. n. 203 del 25 agosto 2021).
Precisazioni sull’ISEE:
L'ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) è lo strumento di valutazione, attraverso criteri unificati, della situazione economica di coloro che richiedono prestazioni sociali agevolate. L’ISEE richiesto è quello per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni (coincidente con l’ISEE ordinario
qualora il nucleo familiare non si trovi nelle casistiche disciplinate dall’art. 7 del DPCM 159/13). Il D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159 affianca all'ISEE ordinario o standard ulteriori ISEE da utilizzarsi per la richiesta di alcune tipologie di prestazioni ed in presenza di determinate caratteristiche del nucleo familiare, in
particolare per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni in presenza di genitori non conviventi.
L'ISEE ordinario, inoltre, può essere sostituito dall'ISEE Corrente, da richiedere solo dopo il possesso di un ISEE ordinario in corso di validità, da utilizzare quando si verifica una qualsiasi variazione che produce un impatto negativo sulla situazione economica del nucleo familiare, in termini di reddito, di patrimonio o di entrambi (INPS/Messaggio n. 3155 del 21 settembre 2021), nel rispetto di percentuali espressamente indicate, tale per cui la situazione economica rispecchiata dall’ISEE ordinario risulta superata.

5. Nomina sub responsabile trattamento dei dati
La Regione Abruzzo, per la realizzazione del presente intervento, si avvale dei Comuni di residenza dei potenziali aventi diritto per individuare i nominativi dei beneficiari sul proprio territorio regionale. A tal fine, nel richiamare la DGR n. 37 del 4 febbraio 2026, con la quale la Regione Abruzzo, in qualità di Responsabile del trattamento dei dati, designa sub responsabili del trattamento dei dati i sopra richiamati Comuni, si precisa che gli stessi dovranno debitamente compilare e restituire firmato l’accordo di sub responsabilità di cui all’Allegato 1.2.

6. Acquisizione delle istanze degli aventi diritto
I Comuni della Regione Abruzzo devono pubblicare apposito avviso pubblico, entro il termine ultimo del 31 marzo 2026, per acquisire le istanze di accesso alle borse di studio dei propri residenti (studenti maggiorenni o titolari di potestà genitoriale in caso di studenti minorenni), contenenti tutte le informazioni riportate nel Modello A, che si allega come modulo di richiesta da utilizzare, al fine di facilitare il lavoro delle singole Amministrazioni comunali nella raccolta dei dati necessari.

L’avvenuta pubblicazione dell’Avviso da parte del Comune deve essere comunicata, tempestivamente e comunque non oltre il termine ultimo del 31 marzo 2026, a mezzo PEC all’indirizzo dpg021@pec.regione.abruzzo.it.

I Comuni, in collaborazione con le Scuole interessate, sono incaricati di promuovere l’accesso al beneficio di cui trattasi a favore degli studenti di cui sopra, sottosoglia ISEE prevista al punto 4, sulla base del requisito della residenza anagrafica, attraverso forme adeguate di pubblicità, fornendo informazioni ed assistenza all’utenza, indicando i nominativi e i relativi contatti locali a cui fare riferimento.
Ciascun Comune fisserà nel proprio avviso la data di scadenza di presentazione delle domande tenendo conto di un termine congruo per potere effettuare l’istruttoria ed inviare i dati dei beneficiari ammissibili entro la scadenza fissata nei presenti indirizzi.
I Comuni sono altresì incaricati, una volta raccolte le istanze, di valutarne l’ammissibilità sulla base dei requisiti
previsti dalla DGR n. 37 del 4 febbraio 2026 e degli indirizzi operativi di cui al presente Allegato 1, avvalendosi, a tale scopo, anche della collaborazione delle Scuole interessate, prestando attenzione soprattutto all’operazione di associazione del corretto codice meccanografico identificativo dell’Istituto secondario superiore frequentato dai discenti (codice alfanumerico di dieci cifre reperibile sul sito dell’istituto di riferimento) facendo attenzione ad inserire quello legato al percorso di studio lì dove ricorre il caso.
I Comuni sono tenuti, inoltre, a controllare e a verificare la correttezza dei dati da trasmettere allo scopo di evitare ulteriori appesantimenti della procedura e il mancato rispetto del termine previsto per il caricamento degli stessi sulla piattaforma Ministeriale, con conseguente impossibilità di riconoscere il beneficio agli studenti interessati.

7. Trasmissione della documentazione alla competente struttura regionale
1. Ciascun Comune, una volta ultimata la fase di ricevimento e di verifica dell’ammissibilità delle istanze, dovrà trasmettere alla Regione Abruzzo (Dipartimento Regionale Sociale - Enti Locali - Cultura, Servizio Istruzione e Università DPG021 – Ufficio Diritto allo Studio scolastico), entro il termine ultimo ed improrogabile del 24.04.2026, attraverso l’utilizzo dello sportello della Regione Abruzzo, accedendo con SPID di 2 livello (relativo alla persona fisica quindi al legale rappresentante dell’ente o al dirigente/funzionario preposto) all’indirizzo https://rasportello.regione.abruzzo.it/home, la documentazione di seguito indicata:

  • Allegato 1.2 - NOMINA SUB RESPONSABILE;
  • Modello B in formato PDF;
  • Avviso pubblico del Comune.

Il modello B, inoltre, deve essere RINOMINATO, inserendo “NOME del proprio COMUNE_MODELLO B” e inviato in formato EXCEL, sempre entro il termine ultimo ed improrogabile del 24.04.2026, anche a mezzo PEC all’indirizzo dpg021@pec.regione.abruzzo.it specificando nell’oggetto: “INVIO MODELLO B – BORSE DI STUDIO A.S. 2025/2026”.
Si precisa che il Modello B dovrà essere debitamente compilato con riferimento ai seguenti dati:

  • CODICE ISTAT COMUNE (selezionando il codice nell'elenco a discesa)
  • NOME
  • COGNOME
  • SESSO – (selezionando M/F nell’elenco a discesa)
  • COMUNE NASCITA
  • DATA NASCITA
  • PROVINCIA NASCITA – (selezionando la provincia nell'elenco a discesa - se estero: indicare EE)
  • CODICE FISCALE – campo di 16 caratteri obbligatori (esclusivamente dell’avente diritto, anche se minore)
  • DENOMINAZIONE ISTITUTO SECONDARIO DI 2° GRADO FREQUENTATO
  • DENOMINAZIONE PERCORSO DI STUDIO FREQUENTATO (es. turistico, alberghiero, ecc.)
  • CODICE MECCANOGRAFICO DELL’ISTITUTO FREQUENTATO DALL’AVENTE DIRITTO – campo di 10 caratteri obbligatori
  • IMPORTO ISEE (importo compreso fra € 0,00 ed € 10.000,00).

I Comuni, che non riceveranno alcuna istanza di accesso al beneficio di cui trattasi, dovranno comunque accedere allo sportello e dichiarare nel format della domanda che non hanno beneficiari e allegare, in tal caso, solo l’avviso pubblicato.
Tale modalità permetterà alla Regione Abruzzo di essere a conoscenza dell’assenza di richieste per un determinato Comune.
Si chiede di prestare massima attenzione alla correttezza dei dati inseriti nel Modello B, che dovranno essere attentamente verificati anche attraverso controlli con l’anagrafe Comunale e le scuole per il codice meccanografico, poiché anche il minimo errore impedirà l’ammissione del beneficiario nel sistema informatico del MIM, per l’erogazione del contributo.
Si evidenzia, infatti, che il Ministero non accetta nominativi i cui dati anagrafici e scolastici non corrispondono con quelli presenti nell’Anagrafe nazionale dello Studente (SIDI).
Non saranno presi in esame gli elenchi, i cui dati risultino difformi da quelli richiesti e/o trasmessi in un formato diverso dal Modello B allegato al presente Avviso.
Nello specifico, non saranno ammesse a beneficio le istanze:

  • i cui dati risultano incompleti o erroneamente trascritti ovvero Codice Fiscale non congruente al nome, ai dati anagrafici e/o al sesso, codice meccanografico scuola non corretto e/o non corrispondente al codice censito nell’Anagrafe Nazionale dello Studente (SIDI);
  • trasmesse oltre il termine perentorio indicato (24.04.2026);
  • caricate con oggetto difforme da quello indicato;
  • inviate in formato diverso dal Modello B;
  • trasmesse con modalità diverse da quelle indicate (sportello digitale/PEC).

La mancata osservanza di quanto sopra richiesto, così come la tardiva trasmissione dell’elenco, essendo il termine del 24/04/2026 perentorio, comporterà l’esclusione dei nominativi dal beneficio, esonerando la Regione Abruzzo da qualsiasi responsabilità.

8. Importi e modalità di erogazione delle borse di studio
L'importo unitario delle borse di studio nella Regione Abruzzo viene determinato in minimo € 150,00.
La Regione Abruzzo si riserva la possibilità di aumentare tale importo tenendo conto delle risorse complessivamente stanziate a proprio favore dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in relazione al numero effettivo di aventi diritto al beneficio e alle eventuali economie che ne dovessero derivare. Nel caso in cui, invece, l’importo delle borse di studio destinato agli studenti della Regione Abruzzo non fosse sufficiente a coprire tutte le richieste pervenute si provvederà a formulare un’apposita graduatoria delle stesse in ordine crescente rispetto ai valori ISEE certificati (dai valori più bassi fino ai valori più alti), favorendo chi è anagraficamente più giovane in caso di esatta corrispondenza del valore ISEE certificato e ciò fino ad esaurimento delle risorse a disposizione
(€ 715.225,30).
La struttura competente della Regione Abruzzo Dipartimento Regionale Sociale – Enti Locali - Cultura, Servizio Istruzione e Università - DPG021 – Ufficio Diritto allo Studio Scolastico, si occuperà di raccogliere gli elenchi validamente trasmessi e contenenti le generalità dei potenziali beneficiari nonché di trasmettere al Ministero dell'Istruzione e del Merito l'elenco dei nominativi degli aventi diritto strutturato sotto forma di un’unica graduatoria regionale che individua gli effettivi beneficiari in base alle risorse dedicate.
Le borse di studio saranno erogate direttamente dal Ministero dell'Istruzione e del Merito secondo le modalità previste dall’articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63.
Lo studente avente diritto, o, qualora minore, chi ne esercita la potestà genitoriale, potrà esigere gratuitamente il beneficio, disponibile in circolarità, presso qualsiasi ufficio postale.
I Comuni, in collaborazione con le Scuole, provvederanno ad informare i rispettivi utenti/beneficiari in merito alle modalità e ai tempi, che saranno indicati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, per incassare l’importo corrispondente alla borsa di studio per l’anno scolastico 2025/2026.
Si segnala infine che, sul sito web della Regione Abruzzo, all’indirizzo https://selfi.regione.abruzzo.it/menu_items/rete-scolastica sono consultabili i presenti indirizzi operativi e la relativa modulistica in formato elettronico.

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Pagina aggiornata il 02/03/2026